Slice Created with Sketch.

FAQ Gas

1

Cosa bisogna fare quando c’è una fuga di gas in un’abitazione?

Se senti odore di gas a casa bisogna immediatamente chiudere la valvola dell’impianto che si può trovare vicino alla cucina o in prossimità della caldaia, oppure si può chiudere direttamente la valvola del misuratore di gas (a volte è presente soltanto questo unico rubinetto generale). Bisogna aprire le finestre per favorire il ricambio dell’aria ed è importante chiamare subito il servizio di PRONTO INTERVENTO del distributore locale di gas per eliminare il problema. Un’altra precauzione da prendere è quella di non accendere fiamme, interruttori elettrici (se sono già accesi non vanno spenti) né qualsiasi cosa che potrebbe innescare una scintilla.

2

Cinque semplici regole di sicurezza a casa

Per la manutenzione degli impianti a gas ci sono poche buone regole di prevenzione e alcune semplici norme di comportamento da seguire:

  • sostituire periodicamente il tubo che porta il gas ai fornelli, sul quale è stampata la data di scadenza. Va controllato che il tubo sia integro, non abbia strozzature e che sia posto al riparo dai raggi solari.
  • è bene chiudere il rubinetto generale del gas prima di andare a dormire e ogni volta che si esce di casa o ci si allontana per periodi più lunghi. Nelle nuove cucine e nei piani cottura di moderna concezione è di solito presente il dispositivo di sicurezza che interrompe automaticamente l’afflusso di gas nel caso in cui la fiamma si spenga. Nelle cucine di vecchia concezione bisogna sempre accertarsi che le manopole del gas siano perfettamente chiuse. Va controllato anche che non siano presenti correnti d’aria che potrebbero far spegnere la fiamma facendo però continuare a uscire il gas.
  • far eseguire un controllo periodico della caldaia da parte di un tecnico qualificato: i controlli sono obbligatori. La caldaia va installata in un luogo in cui è garantito il ricambio d’aria, preferibilmente all’esterno di casa.
  • il ricambio dell’aria è fondamentale. Gli ambienti dove si trovano apparecchi e tubo del gas devono essere sempre ben areati.

3

Cos’è l’autolettura?

E’ la comunicazione della lettura del contatore che viene fatta direttamente dal cliente e viene utilizzata ai fini della fatturazione. Comunicala periodicamente, in modo che il tuo consumo sia costantemente aggiornato e la bolletta più precisa. Puoi comunicare i tuoi consumi dopo il ricevimento della prima fattura.

4

Come comunicare l’autolettura?

Attraverso il servizio Gastel, numero verde 800773399, attivo h 24.
Attraverso lo Sportello telematico all’interno dell’Area Clienti del sito internet, compilando il form già predisposto.

5

Cos’è il gas naturale?

E’ un combustibile fossile, che si trova in natura assieme al petrolio o da solo in giacimenti di gas naturale. E’ formato da una miscela di idrocarburi, il cui principale componente è il metano, l’idrocarburo gassoso più semplice e con la molecola più piccola. Prima di essere destinato all’uso, il gas naturale viene trattato in modo da eliminare le altre componenti e quello che resta è in prevalenza il metano, che non è tossico, è incolore e inodore e proprio per questa ragione, prima di essere immesso nelle reti cittadine, viene miscelato con sostanze odorizzanti in modo da renderne riconoscibile la presenza nell’aria.

6

Dove si trova il gas naturale?

Il gas naturale viene estratto da giacimenti misti di gas e petrolio o solo di gas. I più grandi giacimenti conosciuti si trovano nel Golfo Persico (Qatar e Iran) ma il paese che da solo possiede le maggiori riserve conosciute è la Russia. Oltre ai tradizionali giacimenti, negli ultimi decenni si è intensificata la produzione anche di shale gas e tight gas, soprattutto negli Stati Uniti. Un'altra fonte di gas naturale, denominato biogas, sono le discariche nelle quali si forma con la decomposizione dei rifiuti.

7

Quali sono i principali usi del gas naturale?

Il gas naturale viene fornito alle abitazioni, alle attività commerciali e agli impianti industriali. Viene usato comunemente per cucinare, per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento e il condizionamento degli edifici.

8

Auto a metano, perché no?

Anche in auto il metano si rivela un idrocarburo più pulito e che fa risparmiare. Alcune buone ragioni per scegliere il gas naturale come carburante per la nuova auto o per trasformare l’alimentazione di quella che già si possiede. Innanzitutto il costo del carburante: in media, percorrere un km a metano costa circa il 65% in meno rispetto alla benzina. Si inquina meno perché la combustione del metano genera il 20% meno di biossido di carbonio (CO2) rispetto alla benzina. È esente da particolato (PM10) e “black carbon” (PM2,5), piombo e idrocarburi policiclici aromatici, con concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) inferiori del 72% rispetto a una vettura a benzina e del 95% rispetto a una a gasolio. Si viaggia in sicurezza: il metano non è un gas tossico. Le auto a metano sono sottoposte agli stessi crash test e prove di incendio delle vetture “normali”.
Il gas naturale non ha…limiti. Nelle città dove esistono zone a traffico limitato (ZTL) legate a politiche antinquinamento, le auto a metano per le basse emissioni possono circolare senza pagare la tassa di accesso, salvo eccezioni stabilite dal Comune, e non sono soggette a bocchi della circolazione stabilite per ragioni anti-inquinamento. Si posteggia dovunque, anche nei garage sotterranei: un decreto ministeriale stabilisce che il metano non è soggetto a limitazioni di parcheggio come succede invece per il Gpl.

9

Come funziona un veicolo alimentato da gas naturale?

E’ il sistema di alimentazione del combustibile che determina la principale differenza fra un veicolo alimentato a gas naturale ed uno alimentato a benzina. Il gas naturale è compresso a circa 200 bar ed è stoccato a bordo del veicolo in contenitori cilindrici installati sul retro dell’auto, sul telaio o sul tetto. Il gas naturale, durante il funzionamento del veicolo, viene erogato dai serbatoi attraverso una valvola principale e un dosatore di combustibile ad alta pressione situato nel motore. Il combustibile è iniettato a pressione atmosferica in un apposito miscelatore, dove viene miscelato con aria. Successivamente, passa nella camera di combustione del motore dove si genera l’energia necessaria al funzionamento del veicolo. Valvole speciali a forma di solenoide, invece, impediscono il deflusso del gas naturale nel motore, quando è inattivo.

10

Qual è la differenza fra un veicolo bi-fuel e un veicolo dual-fuel?

Un veicolo bi-fuel ha un doppio sistema di alimentazione, quindi può usare come carburante sia gas naturale che benzina. Molti mezzi sono dotati di uno switch che permette il passaggio all’alimentazione a benzina quando il serbatoio di gas naturale si svuota. Un mezzo dual-fuel ha l’alimentazione simultanea del motore con gas naturale e diesel. In questi veicoli la combustione del diesel serve per aiutare a bruciare il gas naturale. E’ una tecnologia indirizzata principalmente ai mezzi pesanti come autocarri, compattatori e bus.

FAQ Energia Elettrica

11

Quali sono le tipologie di contatore?

Esistono due tipologie di contatore, il contatore tradizionale e il contatore elettronico di nuova generazione. Il contatore tradizionale a disco permette di rilevare la lettura su una sola fascia di consumo ed è solitamente definito di tipo monorario, dal momento che si ha solo una lettura di energia attiva. Il contatore elettronico può essere programmato per rilevare i consumi su un’unica fascia oraria o su tre fasce orarie: in quest’ultimo caso, quindi, rileva tre valori di lettura di energia attiva.

12

Come comunico la lettura se ho un contatore elettronico: le fasce orarie

I nuovi contatori elettronici, opportunamente programmati, sono in grado di contabilizzare l’energia elettrica per intervalli omogenei di ore, detti fasce orarie. Le fasce orarie definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas sono: F1, ore di punta, dalle 8.00 alle 19.00 dei giorni feriali; F2, ore di medio carico, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 23.00 del sabato; F3, ore di basso carico, dalle 23.00 alle 7.00 dal lunedì al venerdì, dalle 0.00 alle 24.00 nei giorni di domenica e festivi (1 gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre). In presenza di contatori abilitati alla registrazione delle fasce orarie, bisognerà fornire ad AMG Gas tre diverse letture, una per ogni fascia di prelievo.

13

Come effettuare la lettura?

Bisognerà premere il pulsante di lettura finché sul display apparirà l’informazione relativa alla lettura attuale, visualizzata in questo modo: A3 LETTURA = 000000. Se premendo ancora il pulsante, compaiono anche altre due letture indicate con A2 LETTURA = 000000 e A1 LETTURA = 000000 significa che il contatore elettronico registra i consumi ripartiti su tre fasce orarie: In questo caso, per completare l’operazione di autolettura, dovrai rilevare tutte e tre le letture.

14

A chi comunicare la lettura?

La lettura può essere comunicata al call center di AMG Gas, numero verde 800773399, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 16.30 oppure inviando una email all’indirizzo areaclienti@amg.pa.it